Controllo visivo (VT)

Il controllo visivo si suddivide in due tipi di ispezione:visiva diretta e visiva remota. Al contrario della diretta, dove indicativamente non ci si avvale di particolari strumenti per rilevare l’integrità del componente esaminato (quindi la presenza di conformazioni o difetti ritenuti non accettabili dalla specifica presa in considerazione) nella tecnica visiva remota si integra la possibilità di utilizzare determinati strumenti quali: fibroscopi, boroscopi, videoendoscopi, luxometro, lenti d’ingrandimento da 2 a 5 X calibri, profilometri, specchi e sorgenti luminose. La scelta della prova da adottare sarà effettuata in base al tipo di oggetto da esaminare. Le principali normative applicabili a questo tipo di esame sono: UNI EN ISO 9712